Ciao Anna, anche io ho creduto alle noci, le ho comperate , le ho usate e ho sperato che funzionassero, ma recentemente, sul forum di Promiseland moderato da Fabrizio Zago (sito eccezionale per i detersivi tradizionali o ecologici, ma anche per tante altre cose), ho sentito dire che un lavaggio con le noci equivale ad un lavaggio con acqua calda e basta ( che sembra che possa essere già qualcosa). Ho cominciato ad apprezzare il lavoro di Fabrizio Zago e ritengo che sia un validissimo esperto di detersivi e co. .
Leggi comunque tu stessa.
Cavolo, devo allora levare l'articolo che avevo messo sul nostro sito tempo fà quando le ho comprate.
E' ormai tanto che in casa le usiamo ma leggendo i messaggi di Zago mi pare di capire che siamo fra quelli che hanno sottovalutato la forza del lavaggio dell'acqua e si sono fatti fregare (e quando cè da farsi fregare a me non mi batte nessuno ).
Comunque eventuali altre informazioni a riguardo sono bene accette.
DETERSIVO LAVATRICE FAI DA TE:
- 2 manciate di sapone di Marsiglia ( 30 grammi ): da grattugiare e mettere direttamente nel cestello;
- mezzo bicchiere di sapone per piatti ecologico ( meno di mezzo bicch. se è molto concentrato): nella vaschetta dell'acqua;( serve per le macchie grasse)
- 2 cucchiai rasi di soda solvay ( carbonato di sodio: io l'ho trovato anche all'Ipersoap a Massa ): da sciogliere in un bicchiere d'acqua e mettere nel cestello;
- 1 cucchiaio e mezzo di percarbonato ( tipo quello di Officina Naturae): da mettere nel cestello;( serve per sbiancare)
- 2 cucchiai di acido citrico ( tipo quello di Officina Naturae) sciolto in mezzo bicchiere di acqua e aggiungere bicarbonato di sodio finchè non reagisce più ( questo è il Sodio Citrato, un addolcitore sequestrante che non occorre utilizzare se il percarbonato contiene già un sequestrante/addolcitore come appunto quello di Officina Naturae): da mettere nella vaschetta dell'acqua; ( serve per addolcire l'acqua).
Sembra complicato, ma non lo è. E soprattutto funziona veramente!
Questo detersivo così formulato vale per un lavaggio a pieno carico ( 7 Kg.) di panni bianchi e abbastanza sporchi.
Può chiaramente essere modificato in base alle proprie necessità:per i colorati,può essere diminuito il percarbonato ( che è uno sbiancante); se i panni non sono molto sporchi può essere diminuito il marsiglia e la soda; se l'acqua che usate non è calcarea( perchè ad es. avete un addolcitore) può essere diminuito o eliminato il sodio citrato; se i panni vengono pretrattati, le dosi si possono dimezzare.
In ogni caso quando verificate il lavaggio del bucato potete trarne da soli le conclusioni. Se le macchie di grasso non sono andate via , dovete aumentare la dose della parte sgrassante; se invece i panni tendono ad ingrigirsi, vuol dire che il sapone si sta depositando su di essi e allora dovete aumentare la parte di sodio citrato ( anticalcare).
Tutte queste informazioni le ho tratte da vari siti ( promiseland, saicosatispalmi...), le ho provate e poi le ho "assemblate". Vi assicuro che provare è divertente, oltre che utile, e da' molta soddisfazione.
Premetto che non sono un chimico, ma ho sviluppato un forte interesse sui detersivi e me ne sono fatta una vaga idea.
Per questo mi permetto di scrivere una serie di consigli che ho provato sui miei panni e sulla mia pelle e che forse potrebbero tornare utili a qualcun'altro.
Innanzitutto dobbiamo imparare a capire che quello che ci permettono di ottenere i detersivi tradizionali ha un costo ambientale molto elevato, oltre che essere dannoso per la nostra salute.
Parliamo innanzitutto del BIANCO, che altro non è che una illusione ottica data dagli sbiancanti. La macchia resta ma non si vede, viene solo coperta da una patina di bianco. E tutto questo a discapito della nostra pelle che resta a contatto con queste sostanze!. Ne è la prova il fatto che se cominciate a lavare i vostri capi con un detersivo ecologico, dopo vari lavaggi, le vecchie macchie che credevate scomparse riappaiono. Questo perchè il detersivo sta lavando anche gli sbiancanti ottici...... .
Questo non vuol dire che dobbiamo tenerci le macchie e andare a giro con le patacche sui vestiti!
Ci sono altre soluzioni: detersivo per bucato ecologico e in aggiunta percarbonato, candeggina delicata, ma comunque il metodo migliore è pretrattare le macchie.
Un detersivo ecologico è più concentrato rispetto a quelli tradizionali, questo ci permette di utilizzarne meno. E' per questo che il maggior prezzo dovrebbe essere abbattuto dal minor consumo. Dico dovrebbe, perchè dobbiamo imparare anche a dosare il detersivo. Innanzitutto, la sola acqua calda ( max 50°) di per sè svolge ana blanda azione lavante. Bisognerebbe usare poi la pallina, perchè il detersivo così non si disperde nella lavatrice ma va direttamente sui panni sporchi. La stessa pallina nel cestello svolge un'azione di sfregamento che aiuta il lavaggio.
AMMORBIDENTE: ho letto sul sito di Promiseland che l'aceto alla lunga potrebbe creare problemi ai tubi della lavatrice. Meglio allora l'acido citrico diluito in acqua al 15% ( 150 gr. di acido citrico sciolti in 1 litro di acqua). Il colpevole della ruvidezza del bucato è il calcare presente nell'acqua, che si deposita sui panni lavati. L'acido citrico, così diluito, è un anticalcare, nel senso che libera i nostri tessuti dal calcare e li rende morbidi.
ASCIUGATURA: il sole è la nostra unica soluzione! Sembra inoltre che l'azione diretta sui panni aiuti nel processo di sbiancamento delle macchie!
Beh.
tanto per riprendere Samuele: io ho ancora le noci, le uso per il bucato delicato e poco sporco (le magliette che si cambiano quotidianamente) e mi soddisfano più dei detersivi tradizionali.
Per capirci: è vero che sul bucato bianco 'pesante' tipo asciugamani le noci non sembrano smacchiare granché, ma devo dire che su questo tipo di bucato personalmente neppure con il dash e affini ho mai ottenuto alcun risultato. Quindi, mi tengo le noci (anche se ric mi dice che allora basterebbe l'acqua a 30° ma almeno hanno un vago sentore di aceto che mi piace).
Mi resta dunque il problema del bucato davvero sporco: ho provato con qualche detersivo ecologico diverso dalle noci, ma i risultati sono pari a zero e trovo il costo davvero molto alto. Non posso, per totale mancanza di tempo e di testa, pensare di fare misture per la lavatrice: tra panni di casa, cani, gatti, figlioli e marito mi capita di fare anche tre lavatrici di seguito in fretta e furia, sono la classica non massaia che ha bisogno di un detersivo bello pronto. Per il bianco, tipo stracci da cucina, ricorro alla varechina ma non è ecologica per niente e accorcia la vita del tessuto.
Secondo me il problema è che molte alternative non ci sono. O prendi i detersivi ecologici ( che ahimè costano di più ma rendono di più rispetto a quelli tradizionali), o te li autoproduci. Fare misture non porta via così tanto tempo, una volta che ci hai preo la mano, e comunque puoi prepararne di volta in volta in quantità tale da usarne per più lavatrici.
Anche perchè la cosa che porta via più tempo è solo la preparazione del sodio citrato, e di questo puoi preparatene anche 1 litro e conservarlo.
Il detersivo per lavatrici autoprodotto a me sta dando tante soddisfazioni!.
Quanto al bucato bianco, invece della virichina potresti provare la candeggina delicata autoprodotta, che è assolutamente ecologica e disinfettante oltre che sbiancante. Ci vuole l'acqua ossigenata a 130 vol. ( attenzione a maneggiarla perchè è ustionante) che va diluita nell'acqua. Per 1 litro di acqua ossigenata ci vogliono 4 litri di acqua ( possibilmente demineralizzata). Altrimenti c'è il percarbonato.
Beh, a questo punto faccio una proposta
Il Gas, come sappiamo, funziona coi referenti: c'è il referente della verdura, che raccoglie gli ordini della verdura di tutti, ne cura l'arrivo e poi la redistribuzione tra tutti. Non è che qualcuno si potrebbe candidare a fare il referente del bucato? Potrebbe raccogliere i panni e poi... redistribuirli lavati!
E' pura invidia: io detesto il bucato, per quanto m'impegni faccio disastri e alla fine mi resta il rammarico per il detersivo e la corrente elettrica usati invano.
Il primo giorno libero che ho, mi sperimento le ricette di Giuditta.
cristina ferrari
si ho provato le noci.
Ecco la mia esperienza: il primo tentativo è stato con noci comprate dalla Catia del gelsomino, la marca è diversa da quelle della Bottega del Mondo, l'aspetto è simile e sulla confezione c'è scritto che si possono usare le stesse per 3 lavaggi; le ho trovate ottime anche sui golfini di lana impastati di pappe varie di Giulia.
Poi ho comprato quelle della bottega del mondo, che costano molto meno, e inizialmente le usavo 3 volte come le altre ma i risultati sono stati scoraggianti, poi, leggendo attentamente le istruzioni, mi sono resa conto che non consigliavano alcun riutilizzo per 3 lavaggi.
Le ho usate cambiandole ad ogni lavaggio ma hanno dato comunque un risultato più scadente. La cosa mi ha insospettito che siano noci trattate diversamente? Mi sono ripromessa di indagare............
Bene,
non so se per colpa di qualche accidente volato nel corso della discussione sui detersivi (sto scherzando, meglio precisarlo! ) ma mi è morta la lavatrice. Dovendone acquistare rapidamente una nuova, chiedo aiuto per sapere se qualcuno ha fatto l'acquisto di recente e se ha consigli su tipi / marche.
Ciao Anna, anche io ho creduto alle noci, le ho comperate , le ho usate e ho sperato che funzionassero, ma recentemente, sul forum di Promiseland moderato da Fabrizio Zago (sito eccezionale per i detersivi tradizionali o ecologici, ma anche per tante altre cose), ho sentito dire che un lavaggio con le noci equivale ad un lavaggio con acqua calda e basta ( che sembra che possa essere già qualcosa). Ho cominciato ad apprezzare il lavoro di Fabrizio Zago e ritengo che sia un validissimo esperto di detersivi e co. .
Leggi comunque tu stessa.
http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?t=1571&postdays=0&postorder=as...
Giuditta
Cavolo, devo allora levare l'articolo che avevo messo sul nostro sito tempo fà quando le ho comprate.
).
E' ormai tanto che in casa le usiamo ma leggendo i messaggi di Zago mi pare di capire che siamo fra quelli che hanno sottovalutato la forza del lavaggio dell'acqua e si sono fatti fregare (e quando cè da farsi fregare a me non mi batte nessuno
Comunque eventuali altre informazioni a riguardo sono bene accette.
DETERSIVO LAVATRICE FAI DA TE:
- 2 manciate di sapone di Marsiglia ( 30 grammi ): da grattugiare e mettere direttamente nel cestello;
- mezzo bicchiere di sapone per piatti ecologico ( meno di mezzo bicch. se è molto concentrato): nella vaschetta dell'acqua;( serve per le macchie grasse)
- 2 cucchiai rasi di soda solvay ( carbonato di sodio: io l'ho trovato anche all'Ipersoap a Massa ): da sciogliere in un bicchiere d'acqua e mettere nel cestello;
- 1 cucchiaio e mezzo di percarbonato ( tipo quello di Officina Naturae): da mettere nel cestello;( serve per sbiancare)
- 2 cucchiai di acido citrico ( tipo quello di Officina Naturae) sciolto in mezzo bicchiere di acqua e aggiungere bicarbonato di sodio finchè non reagisce più ( questo è il Sodio Citrato, un addolcitore sequestrante che non occorre utilizzare se il percarbonato contiene già un sequestrante/addolcitore come appunto quello di Officina Naturae): da mettere nella vaschetta dell'acqua; ( serve per addolcire l'acqua).
Sembra complicato, ma non lo è. E soprattutto funziona veramente!
Buoni intrugli!
Giuditta
Questo detersivo così formulato vale per un lavaggio a pieno carico ( 7 Kg.) di panni bianchi e abbastanza sporchi.
Può chiaramente essere modificato in base alle proprie necessità:per i colorati,può essere diminuito il percarbonato ( che è uno sbiancante); se i panni non sono molto sporchi può essere diminuito il marsiglia e la soda; se l'acqua che usate non è calcarea( perchè ad es. avete un addolcitore) può essere diminuito o eliminato il sodio citrato; se i panni vengono pretrattati, le dosi si possono dimezzare.
In ogni caso quando verificate il lavaggio del bucato potete trarne da soli le conclusioni. Se le macchie di grasso non sono andate via , dovete aumentare la dose della parte sgrassante; se invece i panni tendono ad ingrigirsi, vuol dire che il sapone si sta depositando su di essi e allora dovete aumentare la parte di sodio citrato ( anticalcare).
Tutte queste informazioni le ho tratte da vari siti ( promiseland, saicosatispalmi...), le ho provate e poi le ho "assemblate". Vi assicuro che provare è divertente, oltre che utile, e da' molta soddisfazione.
Buoni lavaggi!
Giuditta
CONSIGLI PER UN ECO-BUCATO
Premetto che non sono un chimico, ma ho sviluppato un forte interesse sui detersivi e me ne sono fatta una vaga idea.
Per questo mi permetto di scrivere una serie di consigli che ho provato sui miei panni e sulla mia pelle e che forse potrebbero tornare utili a qualcun'altro.
Innanzitutto dobbiamo imparare a capire che quello che ci permettono di ottenere i detersivi tradizionali ha un costo ambientale molto elevato, oltre che essere dannoso per la nostra salute.
Parliamo innanzitutto del BIANCO, che altro non è che una illusione ottica data dagli sbiancanti. La macchia resta ma non si vede, viene solo coperta da una patina di bianco. E tutto questo a discapito della nostra pelle che resta a contatto con queste sostanze!. Ne è la prova il fatto che se cominciate a lavare i vostri capi con un detersivo ecologico, dopo vari lavaggi, le vecchie macchie che credevate scomparse riappaiono. Questo perchè il detersivo sta lavando anche gli sbiancanti ottici...... .
Questo non vuol dire che dobbiamo tenerci le macchie e andare a giro con le patacche sui vestiti!
Ci sono altre soluzioni: detersivo per bucato ecologico e in aggiunta percarbonato, candeggina delicata, ma comunque il metodo migliore è pretrattare le macchie.
Un detersivo ecologico è più concentrato rispetto a quelli tradizionali, questo ci permette di utilizzarne meno. E' per questo che il maggior prezzo dovrebbe essere abbattuto dal minor consumo. Dico dovrebbe, perchè dobbiamo imparare anche a dosare il detersivo. Innanzitutto, la sola acqua calda ( max 50°) di per sè svolge ana blanda azione lavante. Bisognerebbe usare poi la pallina, perchè il detersivo così non si disperde nella lavatrice ma va direttamente sui panni sporchi. La stessa pallina nel cestello svolge un'azione di sfregamento che aiuta il lavaggio.
AMMORBIDENTE: ho letto sul sito di Promiseland che l'aceto alla lunga potrebbe creare problemi ai tubi della lavatrice. Meglio allora l'acido citrico diluito in acqua al 15% ( 150 gr. di acido citrico sciolti in 1 litro di acqua). Il colpevole della ruvidezza del bucato è il calcare presente nell'acqua, che si deposita sui panni lavati. L'acido citrico, così diluito, è un anticalcare, nel senso che libera i nostri tessuti dal calcare e li rende morbidi.
ASCIUGATURA: il sole è la nostra unica soluzione! Sembra inoltre che l'azione diretta sui panni aiuti nel processo di sbiancamento delle macchie!
Giuditta
Beh.
tanto per riprendere Samuele: io ho ancora le noci, le uso per il bucato delicato e poco sporco (le magliette che si cambiano quotidianamente) e mi soddisfano più dei detersivi tradizionali.
Per capirci: è vero che sul bucato bianco 'pesante' tipo asciugamani le noci non sembrano smacchiare granché, ma devo dire che su questo tipo di bucato personalmente neppure con il dash e affini ho mai ottenuto alcun risultato. Quindi, mi tengo le noci (anche se ric mi dice che allora basterebbe l'acqua a 30° ma almeno hanno un vago sentore di aceto che mi piace).
Mi resta dunque il problema del bucato davvero sporco: ho provato con qualche detersivo ecologico diverso dalle noci, ma i risultati sono pari a zero e trovo il costo davvero molto alto. Non posso, per totale mancanza di tempo e di testa, pensare di fare misture per la lavatrice: tra panni di casa, cani, gatti, figlioli e marito mi capita di fare anche tre lavatrici di seguito in fretta e furia, sono la classica non massaia che ha bisogno di un detersivo bello pronto. Per il bianco, tipo stracci da cucina, ricorro alla varechina ma non è ecologica per niente e accorcia la vita del tessuto.
Qualche esperienza da cui trarre ispirazione?
A
Secondo me il problema è che molte alternative non ci sono. O prendi i detersivi ecologici ( che ahimè costano di più ma rendono di più rispetto a quelli tradizionali), o te li autoproduci. Fare misture non porta via così tanto tempo, una volta che ci hai preo la mano, e comunque puoi prepararne di volta in volta in quantità tale da usarne per più lavatrici.
Anche perchè la cosa che porta via più tempo è solo la preparazione del sodio citrato, e di questo puoi preparatene anche 1 litro e conservarlo.
Il detersivo per lavatrici autoprodotto a me sta dando tante soddisfazioni!.
Quanto al bucato bianco, invece della virichina potresti provare la candeggina delicata autoprodotta, che è assolutamente ecologica e disinfettante oltre che sbiancante. Ci vuole l'acqua ossigenata a 130 vol. ( attenzione a maneggiarla perchè è ustionante) che va diluita nell'acqua. Per 1 litro di acqua ossigenata ci vogliono 4 litri di acqua ( possibilmente demineralizzata). Altrimenti c'è il percarbonato.
Giuditta
Beh, a questo punto faccio una proposta
Il Gas, come sappiamo, funziona coi referenti: c'è il referente della verdura, che raccoglie gli ordini della verdura di tutti, ne cura l'arrivo e poi la redistribuzione tra tutti. Non è che qualcuno si potrebbe candidare a fare il referente del bucato? Potrebbe raccogliere i panni e poi... redistribuirli lavati!
E' pura invidia: io detesto il bucato, per quanto m'impegni faccio disastri e alla fine mi resta il rammarico per il detersivo e la corrente elettrica usati invano.
Il primo giorno libero che ho, mi sperimento le ricette di Giuditta.
Anna
cristina ferrari
si ho provato le noci.
Ecco la mia esperienza: il primo tentativo è stato con noci comprate dalla Catia del gelsomino, la marca è diversa da quelle della Bottega del Mondo, l'aspetto è simile e sulla confezione c'è scritto che si possono usare le stesse per 3 lavaggi; le ho trovate ottime anche sui golfini di lana impastati di pappe varie di Giulia.
Poi ho comprato quelle della bottega del mondo, che costano molto meno, e inizialmente le usavo 3 volte come le altre ma i risultati sono stati scoraggianti, poi, leggendo attentamente le istruzioni, mi sono resa conto che non consigliavano alcun riutilizzo per 3 lavaggi.
Le ho usate cambiandole ad ogni lavaggio ma hanno dato comunque un risultato più scadente. La cosa mi ha insospettito che siano noci trattate diversamente? Mi sono ripromessa di indagare............
cristina
Bene,
) ma mi è morta la lavatrice. Dovendone acquistare rapidamente una nuova, chiedo aiuto per sapere se qualcuno ha fatto l'acquisto di recente e se ha consigli su tipi / marche.
non so se per colpa di qualche accidente volato nel corso della discussione sui detersivi (sto scherzando, meglio precisarlo!
Grazie
Anna